Un video che fa riflettere i genitori di ragazzi che fanno sport a livello agonistico.

Mi chiamo Guiotto Alessandro e approfitto della gentile concessione offerta dal Team Lenox per pubblicare il video qui sotto e fare una riflessione.
La mia riflessione è rivolta ai genitori che, come me, hanno dei ragazzi che praticano sport a livello agonistico. Ovviamente non sono in grado di dire se il ragazzo intervistato nel video stia dicendo tutta la verità ma, di sicuro, il fenomeno doping è una pratica usata anche tra alcuni giovani atleti in età compresa tra i 16 e i 20 anni.
Io non credo che un genitore debba spingere il proprio figlio a smettere di fare agonismo, anzi.
Fare sport aiuta a condurre uno stile di vita sano e rimanere lontano da certi ambienti che in questa fascia di età (tra i 16 e i 20 anni) possono essere pericolosi ancor più del doping.
Tuttavia mi sento di dire ai genitori, come il sottoscritto, che è necessario vigilare, vigilare e ancora vigilare affinchè qualche direttore sportivo o presidente di società senza scrupoli, pur di conseguire qualche risultato sportivo, non metta a repentaglio la salute dei nostri figli.
E' necessario controllare sempre e farsi dire dal proprio figlio se qualcuno gli ha consigliato (o obbligato) ad assumere qualche sostanza. Vigilare non sarà sufficente ma certamente in molti casi aiuta a prevenire.
Sull'altro fronte, quello delle società, bisogna dire che qualcosa si sta muovendo. Con la stagione 2010  nasce a Mestre una società ciclistica denominata  "Associazione Sportiva Dilettantistica U.C. Arcobaleno Mestre – doping free" (clicca sopra per collegarti al sito della società) che della lotta al doping e del "passaporto biologico pulito" ne ha fatto un porta bandiera.
Faccio i migliori auguri al suo Presidente e spero che questo primo segnale, ancora "segnale debole", venga emulato anche da altre società affinchè diventi un "segnale forte" per uno sport più pulito ma soprattutto per la tutela della salute dei nostri figli.
Grazie!!!
Alessandro Guiotto



3 Commenti:

Anonimo ha detto...

ringrazio l'amico Alessandro per aver "tirato in ballo" la squadra che faticosamente ho/abbiamo allestito durante il 2009 e che parteciperà alla prima gara il 27 febbraio. il motivo principale che mi ha spinto è stato quello di consentire ad una decina di ragazzi(di più il budget purtroppo non lo consente) e a Zoccarato di poter gareggiare senza "pressioni particolari", cioè la vittoria a tutti i costi. è stato fondamentale l'incontro con Zoccarato che nell'ambiente è conosciuto oltre che per le capacità tecniche e di lunga esperienza anche per l'integrità morale. nel mondo del ciclismo ho trovato qualche piccolo aiuto economico(mapei, selle smp, carrera, scavezzon)(il 2009 è stato un anno disastroso per tutti a livello economico) e qualche consiglio organizzativo. in realtà tra gli addetti ai lavori molti sono i contrari al doping ma purtroppo ci vuole molta energia per fare una crociata e riuscire quindi a debellare quei pochi che riescono a "manipolare la situazione generale". fortunatamente vedo tra i ragazzi delle varie squadre molto entusiasmo e credo che dobbiamo avere fiducia e speranza per un futuro migliore e dobbiamo a loro trasmetterlo. saranno le denuncie dei ragazzi che potranno salvare "la baracca". contro una simile piaga sociale dobbiamo fare "tutti" piccole cose semplici e quotidiane senza fare grossi proclami. dichiararsi "puliti" per noi non significa che gli "altri" sono "sporchi". significa invece semplicemente dimostare attenzione all'argomento e che si può fare sport agonistico ad alto/medio livello anche senza "aiuti". peso importante hanno gli sponsor che nel dare contributi pretendono "visibilità" attraverso le vittorie. fortunatamente tutti i nostri sponsor(generali, csc, accenture, europ assistance, teikos lab, tsa, ina,..) hanno sposato la nostra "missione sociale" e così nel 2010 i nostri ragazzi potranno allenarsi e gareggiare con impegno volontà dedizione sacrificio sofferenza senza la "vittoria a tutti i costi". e per il 2011 vedremo cosa ci riserverà il destino. auguri a tutti di BUON ANNO 2010 ed in particolare al mio amico Paolone(Simion) juniores del Giorgione di cui ho appena visto il video. Evito di fare commenti sulle dichiarazioni di Bani ed auspico che venga fatta chiarezza sulle responsabilità per poter capire quanto sia casuale(individuale) e quanto sia organizzato(squadra di club o nazionale che sia). penso che l'assenza di medaglie per l'italia ai mondiali di atletica sia l'inizio e non la fine per l'atletica. mi associo ad Alessandro nel considerare lo sport, dopo la scuola ovviamente, un esercizio importante che toglie molti ragazzi dalla "noia". saluti mauro flora

Alessandro ha detto...

Ringrazio il Presidente della "Associazione Sportiva Dilettantistica U.C. Arcobaleno Mestre –doping free", Mauro Flora, per averci omaggiato di una risposta di così alto livello.
Con la speranza che in molti lo vogliano ascoltare e che anche qualche altro sponsor lo voglia seguire in questa difficile ma pregievole crociata, faccio i migliori auguri al mio amico Mauro Flora e alla sua squadra.
Grazie Presidente!!!

Italian JET ha detto...

Bellissima iniziativa, messaggio molto importante faro' sicuramente il tifo per loro, in bocca al lupo a tutto il team dilettantistico Arcobaleno-Mestre per un 2010 di grandi soddisfazioni.

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